Intel, chip a 48 core per gli smartphone e tablet di domani

Intel, chip a 48 core per gli smartphone e tablet di domani

Intel, chip a 48 core per gli smartphone e tablet di domani


“Negli Intel Lab si pensa alle piattaforme di domani e la via sembra chiara: drastico aumento dei core nei SoC per tablet e smartphone del futuro, con grande attenzione ai consumi”



La via dei SoC utilizzati nei tablet e negli smartphone sembra portare verso una direzione chiara, che prevede l'adozione di un numero sempre maggiore di core al proprio interno. Questi settori, pur essendo molto giovani, stanno dando segnali chiari in tal merito: nel corso dalle origini ad oggi abbiamo assistito all'adozione di SoC con un numero sempre maggiore di core, fino agli attuali configurazioni che ne prevedono due o quattro.
Secondo quanto riportato da Computerworld, però, potremmo essere solo all'inizio. In questi giorni infatti emergono alcune informazioni dall'Intel Lab, al lavoro su un SoC a 48 core pensato per gli smartphone e i tablet che vedremo in futuro, verosimilmente fra i 5 e i 10 anni da ora.
In base alle poche informazioni, sembra chiara l'intenzione di portare ad una struttura molto modulare del potenziale di calcolo, al fine di garantire una notevole potenza elaborativa in caso di necessità, ma al contempo contenere di gran lunga i consumi nel momento in cui tale potenza non verrà richiesta, dando per scontata la possibilità di spegnere i core inutilizzati.
Intel si dice convinta che la potenza di calcolo giocherà un ruolo chiave per i sistemi operativi e le applicazioni di domani, nella stessa misura in cui per decenni è stata al centro del progressi legati al mondo dei PC. Ecco spiegato il motivo per cui, già da ora, si studiano soluzioni che oggi possono sembrare eccessive anche solo a nominarle, ma che potrebbero effettivamente essere la norma fra qualche anno.
Intel non si è presentata in tempo all'appuntamento con il mercato smartphone e tablet della prima ora; appare quindi chiaro come l'azienda californiana intenda rifarsi del tempo perduto, giocando molto di anticipo con soluzioni in grado di incontrare la futura domanda.

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