Meizu MX4, la recensione

Meizu MX4, la recensione (foto e video)



Recensione Meizu MX4 - Meizu probabilmente non è un nome che molti di voi conosceranno. I più attenti però non si saranno certo fatti sfuggire il fatto che questa azienda cinese (famossissima in patria con centinaia di store di proprietà) si sta lentamente facendo largo anche nel resto del mondo. Iniziando dall’Italia. E questo MX4 è il primo disponibile dal lancio ufficialmente anche nel nostro paese.

Confezione

Dentro la confezione di Meizu MX4 troviamo troviamo un alimentatore da parete da 2A, un cavo USB-microUSB e un paio di cuffie, che però nella confezione di prova non erano presenti. Molto bello il packaging del telefono chiuso dentro un piccolo libro.

7.5

Costruzione ed Ergonomia

Meizu MX4 10
Si potrebbe parlare per giorni di quanto MX4 somigli o meno ad un iPhone (magari un misto fra un iPod Touch e un iPhone 6), ma alla fine quello che conta davvero è se piace agli utenti finali. Dopo un avvicinamento un po’ freddo ad un prodotto che ha dei forti richiami al melafonino, ci si abitua in fretta apprezzando le sue forme stondate, i bordi quasi inesistenti a fianco dello schermo e le bellissime finiture metalliche della scocca. Scocca che può essere aperta, ma solo per inserire una microSIM (niente SD e niente batteria removibile, proprio come…).
Superando quindi i pregiudizi di avere in mano un prodotto molto “ispirato”, si realizza come Meizu abbia svolto un ottimo lavoro dal punto di vista costruttivo e con il suo quarto prodotto abbia raggiunto già uno standard encomiabile. Per renderlo perfetto avrebbe solo dovuto essere impermeabile.

9


Hardware

Meizu MX4 09
Escludendo una manciata di chiavette Android con CPU Rockchip, Meizu MX4 è il primo dispositivo Android a montare al suo interno dei nuovissimi core con architettura Cortex A17. Per la precisione sono 4 core da 2,2 GHz, affiancati da altri quattro core Cortex A7 da 1,7 GHz. I benchmark danno risultati molto importanti e la fluditià dei giochi confermano quanto presupposto. Se tutta questa potenza serva davvero non è dato saperlo, ma è sicuramente un passo importante, visto che il SoC Mediatek MT6595 octa core è adesso più improntato al risparmio enegetico, piuttosto che alla potenza pura (dei precedenti 8 core contemporanei). Abbiamo poi 2 GB di RAM e 16 o 32 GB di memoria interna non espandibile (in Cina anche in versione da 64 GB).
La connettività è LTE 4G (perfettamente compatibile con le reti nostrante e di tutto il mondo), la Wi-Fi a/ac/b/g/n (quindi l’ultimo standard) e il bluetooth 4.0. Manca solo l’NFC. Ottimo anche lo speaker posto nella parte inferiore del telefono che offre una potenza di tutto rispetto, a scapito della qualità audio, che degrada leggermente, ma solo al volume massimo.

8.5

Fotocamera

La fotocamera è da ben 20,7 megapixel ed è prodotta da Sony. Gli scatti in modalità automatica ci hanno dato risultati altalenanti, con scatti di grande qualità e invece qualche foto sfuocata o ancora qualche netto calo di definizione in condizioni di luminosità inferiore. Come detto però si tratta di situazioni sporadiche: sempre meglio comunque scattare due volte. L’interfaccia della fotocamera è sviluppata interamente in verticale (ma niente vi impedisce di scattare comunque in orizzontale) ed è molto ben studiate, con tante opzioni utili a portata di dito, attivabili semplicemente scorrendo lo schermo di lato. Da segnalare sicuramente la modalità manuale che permette di realizzare scatti con apertura fino a 20 secondi o con fuoco manuale. Registra anche video in 4K e la fotocamera frontale, sempre Sony, è da 2 megapixel.

P.S. per un bug della versione non definitiva del firmware i video a 4K non possono essere riutilizzati.

7.5

Display

Meizu MX4 01
Lo schermo da 5,36 pollici ha una risoluzione di 1920×1152 pixel con proporzione quindi di 15:6. Lo schermo è in tecnologia IPS ed è protetto da un vetro Gorilla Glass 3. La luminosità ha poi una variabilità notevole: dal buio quasi assoluto alla luce quasi accecante. L’unico neo è probabilmente lo scarso impatto della luminosità automatica. Spesso ci siamo trovati infatti a regolarla manualmente. L’unica pecca per uno schermo quasi perfetto, con neri da AMOLED e bianchi da, ovviamente, IPS.

9

Software


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FlyMe 4.0 è la nuova incarnazione software dell’idea che Meizu ha del suo telefono. Un’interfaccia pulita, chiara, semplice, senza fronzoli e molto intuitiva. Sì, come iOS. Proprio come sul sistema di casa Apple le opzioni di personalizzazione sono pochissime, ma comunque ben studiate e spesso utili tanto da creare dipendenza (come le gesture a schermo spento, per sbloccare, aprire la fotocamera o un’app a scelta). L’unico livello di personalizzazione forte rimane l’utilizzo di temi, molto amata nella madre patria di Meizu. Tra le altre funzionalità avanzate troviamo l’accensione (e lo spegnimento) programmato e la gestione a tre livelli differenti del risparmio enegetico.
Una volta fatto il login poi nel cloud FlyMe ci si apre un mondo nuovo, grazie ad un semplice bottone. È possibile infatti ottenere, senza nessuna fatica, i permessi di root. Questo si contrappone in modo molto forte a quanto visto nel sistema, ma apre un mondo di possibilità a chi non gradisce i limiti imposti dalla FlyMe (come l’impossibilità di cambiare launcher). Un software quindi interessante, per due fette di pubblico molto diverse. Confermiamo la presenza della lingua italiana e del Play Store fin dalla prima accensione.

Software: Browser

Il browser web funziona a dovere e permette, come quasi tutti i browser Andorid, di sincronizzare i preferiti con quelli di Google.

Software: Multimedia

Il lettore musicale e quello video sono realizzati con una notevole cura estetica (come tutto il resto del sistema) e offrono una limitata quantità di funzionalità, tutte comunque votate alla semplicità d’uso.

8

Autonomia

La batteria da 3100 mAh, unita probabilmete ad una buona ottimizzazione del software ci permettono di realizzare senza nessun problema una giornata intera e anche qualcosa in più, anche utilizzandolo in “performance mode”.

8

Prezzo

Meizu MX4 viene venduto a partire da 339€ in Italia. Un prezzo sicuramente più alto del mercato cinese, ma che al netto delle spese necessarie all’importazione rimane comunque molto interessante, anche confrontandolo con altre proposte low cost come OnePlus One o Xiaomi Mi4.

8.5

Acquisto

Meizu MX4 è disponibile a 339€ nella versione da 16GB e 379€ nella versione da 32GB sul sito meizu.it.

Benchmark

benchmark meizu mx4


Giudizio Finale

Meizu MX4 è un telefono che stupisce. La qualità costruttiva è eccellente, lo schermo anche e il software ti culla nella sua semplicità e al tempo stesso bellezza. La fotocamera forse poteva essere spremuta di più, ma il software vi farà comunque divertire (e se avete le conoscenze tecniche vi darà molto su cui lavorare). MX4 è il primo Meizu pensato anche per l’Italia (ma alcune app in cinese sono ancora al loro posto) e si vede. Il design è invece pensato per il mercato asiatico, e anche questo si vede. Se però esteticamente MX4 è un prodotto che vi stuzzica e i “limiti” del software non vi spaventano (magari perché sapete come sfruttare i permessi di root), questo telefono è un acquisto consigliato.

Foto



Fonte  WWW.ANDROIDWORLD.IT

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