Recensione LG Optimus 4X HD

Recensione LG Optimus 4X HD



La koreana LG è da lungo tempo nel campo telefonia: i miei primi ricordi della società risalgono ai telefoni offerti da H3G con la possibilità di videochiamare – parliamo di anni intorno al 2003, praticamente nella preistoria della telefonia. All’epoca avere un telefono LG era un lusso da mostrare agli amici un po’ come ora succede con l’iPhone. LG ha purtroppo perso per la maggior parte quest’aura di sciccheria che aveva allora ed è, anzi, evitata da molti utenti per una serie di scelte discutibili o sbagliate in toto.
L’ultimo “disastro” della compagnia è stato l’Optimus Dual, lanciato sul mercato con un software instabile e non definitivo che ha causato più di qualche grattacapo agli utenti. La mancanza di supporto nel tempo per i prodotti e i costanti ritardi e posticipi degli aggiornamenti – stiamo ancora aspettando l’aggiornamento ad Ice Cream Sandwich – hanno peggiorato ulteriormente la situazione. Tuttavia, LG sembra pronta a rinnovarsi e a lasciarsi alle spalle il passato per ricominciare daccapo con la nuova serie 2012.
La punta di diamante della nuova offerta è Optimus 4X HD, che viene presentato già solo dal nome. Andiamo a vedere in dettaglio tutte le caratteristiche di questo smartphone.

Video Recensione

 


Hardware

Il nome dello smartphone lascia trasparire molto delle sue caratteristiche. Optimus 4X HD è il primo smartphone con processore quad core NVIDIA Tegra 3 a 1.5GHz e schermo con risoluzione HD prodotto da LG. Sul processore si è già a lungo discusso e dibattuto: tra i numerosi aspetti positivi ricordiamo la presenza del Companion Core e di software ottimizzato appositamente per la piattaforma. Il display conta su un pannello “True HD IPS” da 4.7 pollici con risoluzione 1280×720: ciò significa grande naturalezza dei colori, grande luminosità e alta densità (313ppi).
Parte della dotazione sono anche 1GB di RAM, 16GB di memoria interna, fotocamera posteriore da 8 megapixel con autofocus e flash LED e frontale da 1.3 megapixel, AGPS, WiFi Direct, DLNA, NFC, Bluetooth 4.0 BLE, modem HSPA+ 21Mbps, slot microSD e batteria rimovibile da 2150mAh. LG ha sviluppato una nuova tecnologia per le batterie che consente di produrne di più sottili aumentando la capacità: è per questo motivo che lo smartphone riesce ad essere spesso solo 8.9mm. Non si capisce la motivazione che ha spinto ad includere solo AGPS e non il GPS.
LG ha puntato molto sul design della serie Optimus 2012: i bordi cromati, la forma squadrata, il retro texturizzato, i piccoli dettagli come i cavi USB più curati nell’aspetto sono tutti segni di una maggiore attenzione del produttore koreano all’aspetto oltre che alla sostanza. Come già nella serie L-style, Optimus 4X HD ha il retro in plastica che è stato stampato in maniera tale da ricordare il tessuto e dare una sensazione più naturale quando impugnato. Olte a questo, la texture facilita anche la presa. LG ha impiegato anche la “floating mass technology”, ovvero una tecnica particolare che prevede che il retro sia leggermente bombato in maniera tale da far sembrare che lo smartphone fluttui sopra il piano cui è appoggiato.

Sono presenti tre tasti soft touch nella fascia bassa della parte frontale (indietro, home e menù), mentre in quella alta troviamo fotocamera, altoparlante, sensore di luminosità e di distanza; nella parte superiore troviamo il tasto di accensione e il jack da 3.5mm; sul lato sinistro troviamo il bilanciere del volume, mentre il lato destro è vuoto; infine il lato inferiore ospita la porta microUSB per collegare lo smartphone al PC o al caricabatterie.
Le dimensioni non sono così elevate da rendere lo smartphone inutilizzabile con una mano: nonostante io non abbia una mano molto grande riesco tranquillamente ad utilizzarlo e a raggiungere qualunque punto dello schermo. I materiali impiegati sono di alta qualità e, pur essendo plastici, trasmettono una sensazione di solidità molto elevata. Il fatto che siano ruvidi, poi, aumenta questa sensazione e rende anche migliore la presa.
Inclusi nella confezione sono due tag NFC da applicare su diverse superfici: il tag Office e il tag Car. Avvicinando lo smartphone a uno dei due tag è possibile impostare l’azione da eseguire e, quindi, una volta completata l’impostazione è possibile fare effettuare l’azione desiderata. Ad esempio, è possibile impostare l’attivazione del WiFi e la disattivazione del 3G con il tag Office.

Problematiche

L’unica problematica da segnalare è relativa alla produzione di calore: Tegra 3 è un processore molto potente ma anche esigente in termini energetici, e questo significa che produce calore. La temperatura del dispositivo non è mai eccessiva, ma può diventare fastidiosa soprattutto nella metà superiore.Sia fronte che retro diventano molto caldi e possono raggiungere i 50 °C in questa stagione, che non sono certo piacevoli. C’è da dire che questo comportamento avviene solo in concomitanza con un carico molto elevato, tipicamente dovuto ai giochi.
Non si segnalano altre problematiche.

Schermo


Come già accennato sopra, lo schermo di Optimus 4X HD è tra i “piatti forti” che LG ha servito. Si tratta di un pannello IPS con risoluzione HD (1280×720) che eredita le stesse tecnologie dei Nova già visti in precedenza su Optimus Black e Optimus White. La resa di colori è ottimale: saturazione realistica al 100% dello spazio sRGB, luminosità e contrasto elevati rendono questo pannello campione nel mostrare le immagini.
La presenza dei tre subpixel RGB, contrariamente al’HD Super AMOLED di Samsung che sfrutta la tecnologia PenTile, rende le immagini molto definite e chiare. Non sono presenti le tipiche seghettature dell’AMOLED, e anche le linee diagonali sono precise e pulite. La densità dello schermo è di ben 313ppi, un risultato eccezionale che si riscontra in una qualità dell’immagine eccezionale.
A luminosità massima la visibilità è perfetta anche all’esterno con forte luce solare. Anche gli angoli di visuale sono ottimi, soprattutto grazie al tipo di pannello impiegato.

Fotocamera


La scelta di una fotocamera da 8 megapixel ricalca quella della concorrenza: anche Samsung e HTC hanno optato per questa risoluzione, mentre solo Sony si è spinta oltre con un sensore da 12 megapixel. L’Optimus 4X HD è in grado di scattare buone foto in quasi tutte le condizioni di luce. Le foto sono abbastanza nitide, anche se non a sufficienza: molti dettagli spariscono ed è difficile avere una messa a fuoco precisa e ottimale.
In condizioni di luce forte si ha un eccesso di luce che rende totalmente bianca tutta la zona illuminata, creando un effetto di “burning” davvero brutto a vedersi. L’unica soluzione è abbassare manualmente la luminosità ogni volta che si accede alla fotocamera; ciò limita il problema ma non lo risolve. C’è anche il famoso problema dell’alone rosa, che rende rosate le immagini bianche e falsa quindi i colori.

Batteria

La batteria da 2150mAh, abbinata al processore NVIDIA Tegra 3, garantisce una buona durata: senza dati attivi lo smartphone riesce tranquillamente a superare i due giorni di utilizzo, mentre con dati attivi si assesta intorno alla giornata – forse qualcosa di più, a seconda dell’utilizzo. LG è riuscita nell’intento di fornire una batteria con una buona durata, rimovibile e con una capacità adeguata. Da questo punto di vista non c’è timore di competizione rispetto a One X e Galaxy S III: il primo ha una batteria più piccola, il secondo un processore meno efficiente energeticamente.
Una batteria leggermente più spessa ma più capace sarebbe stata probabilmente un compromesso ancora migliore, ma già così la situazione è più che buona. Non possiamo quindi che premiare lo sforzo di LG nel proporre un prodotto con batteria rimovibile, dall’alta capacità e con uno spessore molto ridotto.

Software

LG ha compiuto un ottimo lavoro con il software: l’ottimizzazione c’è e si sente. Optimus 4X HD è veloce e scattante, non presenta mai lag o impuntamenti e offre un’esperienza utente fluida e scorrevole. La nuova Optimus UI 3.0 ha molte caratteristiche interessanti che la rendono una delle migliori personalizzazioni finora apportate ad Android nel 2012.

Optimus UI 3.0

La nuova interfaccia utente di LG è una ventata fresca di novità che è davvero apprezzabile. Partendo dalla home troviamo un launcher con schermate modificabili in numero, con una dock nel lato inferiore che arriva fino a sei elementi; i widget non sono ridimensionabili ma spostano automaticamente le icone che intralciano il loro posizionamento; il drawer contiene le tre categorie Applicazioni, Download e Widget che sono separate (contrariamente al Galaxy Nexus dove si passa dalle applicazioni ai widget) e “circolari”, per cui dalla prima pagina si passa all’ultima e viceversa.
La tendina delle notifiche ospita la classica selezione di pulsanti per attivare connessioni e moduli del telefono (WiFi, Bluetooth, GPS…): la particolarità sta nel fatto che questi sono modificabili ed ordinabili a piacimento, così da avere gli elementi più usati a portata di mano. Un’aggiunta molto utile che apprezziamo davvero molto.
Un’altra aggiunta è QuickMemo, un’applicazione che permette di scattare screenshot e prendere note direttamente sopra di essi. Purtroppo LG non commercializza pennini capacitivi propri espressamente pensati per questa funzione, ma qualunque pennino dovrebbe garantire ottimi risultati. La funzione è molto utile per segnarsi appunti su una pagina web o su una foto.
LG ha anche preinstallato alcune applicazioni, tra cui: Appunti, per prendere note; Backup, per salvare applicazioni e dati annessi, calendario, impostazioni di sistema, chiamate, rubrica, SMS, segnalibri del browser e così via; LG Tag+ per utilizzare i tag NFC; Media Home per utilizzare il telefono in modalità docking o in “modalità esposizione”; Polaris Office; RemoteCall Service per lasciare che il servizio tecnico si connetta al dispositivo e ne esegua una diagnosi in caso di problemi; Smart Share per condividere via DLNA i propri file multimediali; Smart World, un market alternativo gestito da LG; Task Manager, per gestire le applicazioni in uso.

Comportamento

Optimus 4X HD è uno smartphone che sa sorprendere per la sua fluidità e la sua reattività. LG ha compiuto uno sforzo notevole per ottimizzare il software ed è riuscita perfettamente nel suo intento. La potenza di Tegra 3, abbinata alla RAM da 1GB, rende il sistema fluido e reattivo, senza subire mai impuntamenti o lag neppure in condizioni di multitasking “spinto”. Anche nei giochi lo smartphone si comporta egregiamente e fa mostra dei suoi muscoli. Insomma, c’è di che essere soddisfatti.


In Conclusione

LG sembra seriamente intenzionata a lasciarsi alle spalle il passato, e Optimus 4X HD è il primo tassello di una nuova strategia che – per quel che abbiamo potuto constatare – si sta rivelando vincente. Optimus 4X HD è uno smartphone eccezionale sotto tutti i punti di vista, non ultimo il prezzo: 499€. Materiali, design, hardware e software sono tutti di alto livello e lo pongono nell’Olimpo degli smartphone insieme ai concorrenti One X e Galaxy S III unendo molti degli aspetti positivi dei due. Non possiamo non raccomandare questo smartphone a chiunque voglia un prodotto di fascia alta ad un prezzo aggressivo e onesto senza rinunciare a nulla, poichè si tratta di uno dei migliori prodotti in circolazione che non teme alcuna concorrenza su nessun fronte.

Voti

Ergonomia: 8
Display: 10
Software: 8
Hardware: 9
Fotocamera: 6
Media: 8.2

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